TAN e TAEG: Differenze Spiegate con Esempi Numerici

TAN e TAEG non sono la stessa cosa. Scopri con esempi numerici reali perché il TAEG è il dato che conta davvero per confrontare i prestiti.

7/2/20263 min read

Perché questa confusione costa cara

È uno degli errori più comuni e più costosi tra chi richiede un prestito in Italia: confrontare due offerte guardando solo il TAN, quando in realtà il numero che conta è il TAEG. Alcune pubblicità sfruttano proprio questa confusione, mettendo in grande un TAN basso e in piccolo un TAEG molto più alto.

Vediamo la differenza in modo semplice e con numeri reali.

Cos'è il TAN

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro applicato al capitale prestato. Indica quanto costa, in percentuale annua, il solo interesse sul denaro che hai preso in prestito, senza considerare nessun'altra spesa collegata al finanziamento.

Cos'è il TAEG

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include il TAN più tutti i costi obbligatori collegati al prestito:

  • Spese di istruttoria (apertura pratica)

  • Spese di incasso rata

  • Costo di eventuali polizze assicurative obbligatorie

  • Imposta di bollo, quando prevista

  • Spese di gestione periodica

Per legge (Testo Unico Bancario), il TAEG è l'unico indicatore che permette un confronto reale tra offerte diverse, perché racchiude in un solo numero il costo totale del credito su base annua.

Esempio numerico: stesso importo, TAN uguale, TAEG diverso

Immaginiamo due offerte per un prestito personale di 10.000 euro da restituire in 60 mesi, entrambe con TAN al 6%.

Offerta A:

  • TAN: 6%

  • Spese di istruttoria: 0 €

  • Spese di incasso rata: 0 €

  • TAEG: 6,3%

  • Rata mensile: circa 193 €

  • Costo totale del credito: circa 1.580 €

Offerta B:

  • TAN: 6%

  • Spese di istruttoria: 300 €

  • Spese di incasso rata: 3 € al mese

  • Polizza facoltativa "consigliata" ma di fatto necessaria per l'approvazione: 450 €

  • TAEG: 9,1%

  • Rata mensile: circa 199 €

  • Costo totale del credito: circa 2.940 €

Stesso TAN, stesso importo, stessa durata: la differenza di costo reale tra le due offerte è di quasi 1.400 euro, visibile solo guardando il TAEG.

Come leggere un TAEG nella pratica

Quando ricevi un preventivo, cerca sempre questi tre numeri nel documento "Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori" (SECCI), che ogni finanziaria è obbligata a fornirti prima della firma:

  1. Importo totale del credito (quanto ricevi realmente)

  2. TAEG (il costo annuo totale in percentuale)

  3. Importo totale dovuto (quanto restituirai in totale, capitale più interessi più spese)

Se una finanziaria non ti fornisce questo documento prima di farti firmare, è un segnale d'allarme: è un obbligo di legge, non un'opzione.

Perché il TAEG può variare tanto tra un prestito e l'altro

Ci sono fattori che spingono il TAEG al rialzo rispetto al TAN che spesso non vengono spiegati con chiarezza:

Polizze abbinate. Alcune finanziarie applicano un TAN competitivo ma inseriscono polizze di protezione del credito che, pur essendo tecnicamente facoltative, vengono presentate come condizione implicita per ottenere l'approvazione.

Spese di istruttoria elevate. Su importi piccoli (esempio 2.000-3.000 euro) una spesa di istruttoria fissa di 150-200 euro incide moltissimo sul TAEG finale, molto più che sullo stesso importo per un prestito di 20.000 euro.

Durata breve. A parità di spese fisse, più breve è la durata del prestito, più alto sarà l'impatto percentuale di quelle spese sul TAEG, perché vengono "spalmate" su meno mesi.

Una regola pratica per confrontare prestiti

Quando confronti più offerte, ignora del tutto il TAN nella fase iniziale e ordina le proposte solo per TAEG a parità di importo e durata. Solo dopo aver individuato le 2-3 offerte con il TAEG più basso, guarda gli altri dettagli: flessibilità nell'estinzione anticipata, tempi di erogazione, assistenza clienti.

Ricorda inoltre che per legge, in caso di estinzione anticipata del prestito, hai diritto alla riduzione proporzionale del costo totale, comprese le spese che sembravano "fisse": è un diritto stabilito dalla normativa europea (Direttiva 2008/48/CE, recepita in Italia) e confermato da una sentenza della Corte di Giustizia UE del 2019.

In sintesi

  • Il TAN è solo il costo del denaro, il TAEG è il costo reale totale

  • Confronta sempre il TAEG a parità di importo e durata, mai il TAN da solo

  • Chiedi sempre il documento SECCI prima di firmare qualunque contratto

  • Diffida di TAN pubblicizzati come "eccezionali" se il TAEG non viene mostrato con la stessa evidenza

Se vuoi calcolare velocemente quanto pagheresti di rata a seconda dell'importo, della durata e del TAN applicato, puoi usare il nostro calcolatore di rata del prestito:

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